Come onorare la tua missione di vita?

Vak - Coaching filosofico
La specializzazione per portare la filosofia vedica dentro le tue sessioni

Quando unə cliente ti dice “ho mal di stomaco quando penso alla mia vita”,
saprai esattamente su quale dei cinque Kosha sta parlando e dove portare la risposta.

Massimo 8 allievi · 25 lezioni live · Prima edizione  Marzo 2027

Usi il coaching nei tuoi percorsi, hai i tuoi clienti e senti che manca qualcosa.

Ti capita di chiudere una sessione e pensare “ho fatto le domande giuste, ho ascoltato, ho riformulato, eppure manca un livello”.

Quel livello dove non basta più la tecnica. Dove ti chiedi da dove parla quello che stai dicendo, da quale tradizione, con quale autorità.

Conosci le parole sanscrite, dharma, śakti, ahimsā, ma non hai mai aperto un’Upaniṣad. Sai che la Bhagavad Gītā è un testo importante e non l’hai mai usata con unə cliente.

Senti che il tuo coaching meriterebbe una cornice filosofica vera. Non new age. Non accumulo di teoria. Una cornice che si sente in sessione, e che ti permette di rispondere quando qualcunə ti chiede “ma su cosa si basa quello che mi proponi”.

In Italia non esiste un percorso così. Te lo dico perché ho controllato.

Le scuole italiane di coaching filosofico e consulenza filosofica hanno tutte lo stesso impianto: filosofia occidentale accademica, Socrate, dialogo socratico, etica, narrazione, pensiero critico, tradotta in pratica di consulenza. Durano due o tre anni. Formano da zero al mestiere di consulente filosofico.

VAK è un’altra cosa.

VAK prende la filosofia vedica viva, Veda, Upaniṣad, Yoga Sūtra di Patañjali, Bhagavad Gītā,  e la rende strumento di lavoro per chi il coaching lo pratica già.

Non Socrate. Patañjali. Non dialogo socratico. I cinque involucri di chi hai davanti, e le tre guṇa del suo stato. Non formazione da zero. Specializzazione.

È uno spazio bianco vero del mercato italiano. Nessunə parla questa lingua oggi.

Dopo VAK la tua prossima sessione
cambia in otto cose precise.

Userai i cinque Kosha come mappa. Quando qualcunə dice “ho mal di stomaco quando penso al mio lavoro” saprai che sta parlando da annamaya, il corpo, e che la risposta non sta in manomaya, la mente discorsiva. Non sbaglierai più livello.

Riconoscerai la paralisi di Arjuna. Il primo capitolo della Gītā si chiama viṣāda yoga, lo yoga dello sconforto: unə guerrierə fermə sul campo con tutte le ragioni valide del mondo per non agire. È lə cliente più frequente che avrai. Imparerai che non si smuove discutendo le ragioni, sono buone davvero.

Leggerai lo stato in tre guṇa. Tamas è inerzia pesante, rajas è agitazione che non atterra, sattva è chiarezza. Si legge in tre minuti ed è infinitamente più preciso di “è bloccatə”. E verbalizzarla ad alta voce, nel momento giusto, la sposta.

Saprai praticare ahimsā in sessione. Riconoscerai quando un tuo intervento sta facendo violenza, anche con le migliori intenzioni, e saprai ritirare il colpo senza perdere la verità.

Smetterai di rubare allə cliente. Asteya: non risolvere al suo posto, non interpretare, non occupare lo spazio. Il furto più comune nella crescita personale è arrivare all’intuizione un attimo prima e dirgliela.

Gestirai la tua energia tra una sessione e l’altra. Brahmacharya è gestione della śakti. Saprai come arrivare interə allə cliente delle 18 dopo quellə delle 14, quellə delle 16.

Saprai stare nel silenzio. Tapas, il calore della disciplina. Non riempire i silenzi. Restare nel fuoco senza scappare. La sessione si apre dove prima si chiudeva.

Avrai un metodo riconoscibile. Non più “uso un po’ di questo, un po’ di mindfulness, un po’ di carte”. Avrai una carta personale di metodo costruita su yama, niyama, kośa e guṇa. Articolata. Difendibile.

Questa formazione fa per te se

Hai completato il primo Modulo di Orme di Luna, oppure una formazione coach equivalente in altra scuola riconosciuta

Sei dispostə a leggere pagine di testi vedici

Vuoi portare casi reali in supervisione davanti a un gruppo di otto persone

Questa formazione non fa per te se

Non hai mai studiato il coaching

Cerchi una formazione veloce e generica per "aggiungere strumenti"

Non hai mai aperto un libro di filosofia in vita tua e non vuoi iniziare

IL METODO VAK IN 3 PILASTRI

PILASTRO 1 — I TESTI
La tradizione che ha quattromila anni. Veda, Upaniṣad, Yoga Sūtra di Patañjali. Le fonti originali, lette in italiano con il testo sanscrito accanto. Nessun riassunto, nessuna semplificazione.

PILASTRO 2 — YAMA, NIYAMA, KOSHA
Le cinque astensioni e le cinque osservanze di Patañjali applicate al coaching. I cinque involucri della Taittirīya Upaniṣad come mappa. Strumenti operativi, non concetti.

PILASTRO 3 — LA BHAGAVAD GĪTĀ
Il testo più operativo che la tradizione abbia prodotto, perché è letteralmente una sessione: unə clientə paralizzatə, e unə maestrə che non gli dà la risposta ma gli sposta il punto da cui guarda. Svadharma, karma yoga, le tre guṇa.

I tre pilastri non si studiano in sequenza, ma in dialogo. Ogni yama ha una ricaduta operativa immediata. Ogni kosha chiede domande diverse. Ogni concetto vedico si verifica su un caso vero.

E IL COACHING ONTOLOGICO del primo modulo?

Gli atti linguistici, Echeverría, l’ontologia del linguaggio: sono il cuore del primo Modulo della scuola Accademia Orme di Luna. Lì si studiano per intero, con il tempo che meritano.

VAK non li ripete. Sarebbe uno spreco per chi li ha già fatti, e sarebbe un riassunto povero per chi non li ha mai visti.

Quello che VAK fa è mostrarti dove le due cose si toccano: nella lezione sulle tre guṇa vedrai cosa succede alla realtà quando la parola verbalizza uno stato, il livello vaikharī, la parola pronunciata che agisce. È il punto esatto in cui la filosofia vedica e il lavoro ontologico sulla parola diventano la stessa cosa.

Se arrivi da un’altra scuola e quel punto ti accende, il primo Modulo di Orme di Luna è lì.

  • PARTE 0 — LE FONDAMENTA (5 lezioni) Per chi non ha mai aperto un’Upaniṣad. Dopo queste cinque lezioni hai la cornice culturale completa.
    Le radici: da dove vengono i Veda e le quattro raccolte.
    Dal rito alla filosofia: Brāhmaṇa e Āraṇyaka
    Le Upaniṣad: l’apice filosofico
    I sei darśana: sei modi di guardare lo stesso problema
    Yoga Sūtra di Patañjali: gli otto aṅga come mappa del percorso
  • PARTE 1 — YAMA (6 lezioni) L’etica relazionale. Le cinque astensioni applicate alla pratica.
    Cosa sono i Yama, e perché l’etica viene prima della tecnica
    Ahimsā: la non-violenza in sessione
    Satya: la verità in sessione, e il tempo giusto per dirla
    Asteya: non rubare allə cliente, non rubare a sé
    Brahmacharya: gestire l’energia vitale
    Aparigraha: non possedere lə cliente, non possedere il risultato
  • PARTE 2 — NIYAMA (6 lezioni) La disciplina interiore. Le cinque osservanze come pratica personale.
    Cosa sono i Niyama, e perché vengono dopo i Yama
    Sauca: la pulizia della mente prima dellə cliente
    Santosa: lasciare in pace lə cliente prima di trasformarlə
    Tapas: stare nel fuoco senza salvare
    Svādhyāya: studiarsi mentre si lavora
    Īśvara praṇidhāna: la resa al più grande
  • PARTE 3 — GLI STRUMENTI (4 lezioni) I cinque involucri e la Bhagavad Gītā: la parte più operativa del percorso.
    I cinque involucri: la mappa
    I cinque involucri in sessione: applicazione operativa
    La Gītā e la crisi di Arjuna: lə cliente paralizzatə
    Svadharma e karma yoga: il proprio dharma imperfetto


Pausa estiva — tutto agosto 2027

  • PARTE 4 — RIENTRO, SINTESI E CHIUSURA (4 lezioni)
    Dubbi e condivisioni: si riparte dai vostri casi veri
    Le tre guṇa: leggere lo stato dellə cliente e nominarlo
    Esame finale.
    Consegna dei risultati e ingresso nella comunità VAK

Massimo otto allievɜ per edizione.

Questa scelta ha una ragione antica.
Nella tradizione vedica chi insegna accoglie un numero piccolo di allievɜ, la trasmissione viva (apta vacana) richiede uno spazio che la massa non permette. Un percorso di filosofia è uno svādhyāya condiviso, uno studio di sé fatto in cerchio.

Otto è il numero che permette di stare in cerchio, ascoltarsi, lasciare spazio al silenzio quando serve.

VAK porta avanti questa scelta.

Tutte le 25 lezioni si tengono live online via Zoom. Giorno e orario: ogni lunedì, dalle 17:00 alle 19:00. Durata di ogni lezione: due ore. Totale: 50 ore di formazione live.

VALORE DELLA FORMAZIONE 

€ 3.497 IVA compresa in 10 rate mensili da € 349,70

Possibilità di richiedere un aumento di rateizzazione.

Iscrizioni aperte fino a Febbraio 2027.

È richiesto un acconto al momento dell’iscrizione per riservare il posto.

OFFERTA SPECIALE

 € 2.897 IVA compresa
se scegli di pagare in unica soluzione

Early Bird fino a fine dicembre 2026

VALORE DELLA FORMAZIONE 

€ 2.797 IVA compresa in 10 rate da € 279,70

Possibilità di richiedere un aumento di rateizzazione.

È richiesto un acconto al momento dell’iscrizione per riservare il posto.

OFFERTA SPECIALE

€ 2.297 IVA compresa
se scegli di pagare in unica soluzione

DOMANDE FREQUENTI

VAK è un percorso di specializzazione interno alla scuola Accademia Orme di Luna. Al termine si riceve un attestato di completamento. Il primo Modulo di Orme di Luna, che è prerequisito di VAK, è riconosciuto da Asso.Co.Pro. (Associazione Coach Professionisti).

Sì. È previsto un colloquio di ammissione gratuito di 15 minuti per verificare insieme che la tua base sia pronta. 

No, non come materia. Quello è il contenuto del primo Modulo della scuola, dove si studia per intero. In VAK c’è una lezione che mostra dove filosofia vedica e lavoro sulla parola si toccano, ma il telaio completo sta nel Modulo 1.

Sì. Le prime cinque lezioni sono dedicate proprio a chi parte da zero. Imparerai a leggere e pronunciare i termini sanscriti durante il percorso. Nessuna conoscenza pregressa è richiesta.

Perché ad agosto in Italia non si studia. Meglio una pausa dichiarata che quattro lezioni con metà gruppo assente. Il percorso riprende il 6 settembre con una lezione di rientro che riapre tutto il lavoro fatto

Sì. Tutte le lezioni sono registrate e disponibili per tre mesi dopo la chiusura. L’esame finale (20 settembre) e la lezione di consegna (27 settembre) richiedono presenza live obbligatoria.

Dopo l’iscrizione e il primo mese non sono previsti rimborsi. Hai 14 giorni di diritto di recesso dal momento dell’iscrizione formale.