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Come mappare il ciclo mestruale e comprenderne il potere?

Il ciclo mestruale può diventare una mappa del tuo stato di benessere in ogni aspetto della tua vita: nel lavoro, nelle relazioni, nel rapporto con te stessa e con le tue emozioni. Infatti, imparando a vivere la ciclicità in modo consapevole, potrai capire quali sono gli andamenti e gli schemi che si ripetono all’interno di te, come un ciclo appunto. Come mappare il ciclo mestruale?

Se ci pensi, la ciclicità è qualcosa che fa da sempre parte della nostra vita e dell’ambiente in cui viviamo. Ma ci facciamo poco caso. Pensa alle stagioni dell’anno: si susseguono inesorabilmente. Pensa anche all’alternarsi del giorno e della notte. Oppure al ciclo lunare o al ciclo solare. E, infine, pensa al ripetersi della tua ciclicità mestruale: in quanto donna vivi cicli ormonali interiori che si ripetono.

A cosa serve mappare il ciclo mestruale?

“Mappare” la tua ciclicità mensile ti permetterà di comprendere meglio:

  • quali sono le tue risorse interiori in una determinata fase
  • quali sono le energie su cui puoi fare affidamento
  • quali potenzialità e talenti può sfruttare in quella fase, permettendoti addirittura di prevedere in quali attività potresti meglio programmando così il tuo lavoro e la tua vita privata in maniera più efficacie ed efficiente.

In questo articolo vorrei darti degli spunti utili per poter mappare il ciclo mestruale e trovare dentro di te risorse che magari ignoravi, prendendo così in mano le redini della tua vita.

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Mi è venuto il ciclo

Innanzitutto, vorrei iniziare specificando che per ciclo mestruale si intende quel periodo che intercorre dal primo giorno di mestruazione, o sanguinamento, fino al giorno prima della mestruazione successiva. In altre parole, il ciclo è l’intervallo tra una mestruazione e l’altra.

Spesso viene chiamato “ciclo” quello che in realtà è la mestruazione. Niente di grave, ma dato che la nostra ciclicità è stata un tabù in molte culture, (tra cui la nostra), per così tanto tempo, riappropriamoci di una potente parte di noi dandole il nome corretto.

“La paura di un nome non fa che incrementare la paura della cosa stessa.”

E su questo punto, cito proprio Hermione Granger, la cui attrice è Ambasciatrice delle Nazioni Unite per le donne. Fatta questa breve premessa, vediamo ora nel concreto la mappatura del tuo ciclo mestruale.

Cosa significa fare una mappatura del ciclo mestruale?

Mappare il ciclo mestruale significa riportare su una mappa i dati risultanti da un rilevamento. Ed è proprio quello che potrai fare. La mappatura serve a rilevare quali sono i tuoi andamenti interiori (fisici, emozionali, energetici, e quanto altro) e a gestire la tua vita in ogni sua sfumatura.

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Sono sicura che, durante i tuoi cicli, avrai notato sbalzi emotivi, cambi degli stati umorali e dei livelli di energia. Magari ti è già capitato di sentirti super carica in certi giorni e poi, apparentemente senza ragione, di sentirti senza energie. Questa è la nostra ciclicità. E, come dice la parola stessa, è un ciclo. Ci sono degli andamenti e degli schemi che hanno un’alta probabilità di ripetersi nel mese successivo, e in quello dopo ancora, e così via…

Vantaggi

Ecco a cosa serve la mappatura del ciclo mestruale: a rilevare e a comprendere questi andamenti per poterli sfruttare al meglio nel quotidiano e nella professione.

Rifletti: se sai che in un certo periodo del mese hai più energie e sei più propensa a parlare in pubblico, perché non programmare proprio in quei giorni quella presentazione o quel workshop a cui stai pensando da un po’?

La mappatura ci aiuta a prendere consapevolezza del nostro mondo interiore e dei cambiamenti del nostro corpo. Ci aiuta a vedere in che modo le nostre energie e le nostre fasi influiscono sulla nostra vita privata, sulle nostre relazioni, sul nostro lavoro e sul rapporto con noi stesse.

Qual è la fase migliore e come dovrei sentirmi per capire se sto mappando bene?

Non ci sono fasi giuste o sbagliate. Non c’è un modo giusto o sbagliato di sentire il tuo corpo. Tu sei unica e speciale e quello che sentirai tu nella fase premestruale sarà diverso da ciò che sentirò io nella stessa fase. Questo non significa che una delle due sia sbagliata. Significa che siamo meravigliosamente uniche.

Mappare il ciclo mestruale ti aiuterà ad accrescere la consapevolezza del tuo valore e sarai portata ad essere più compassionevole nei tuoi confronti. Riuscirai ad accogliere la tua unicità e diversità, senza giudicarti.

Ricostruirai un dialogo interiore con te stessa, con le tue emozioni e le tue energie attraverso la mappatura. Potrai notare in quali momenti e in quali fasi avrai bisogno di rallentare e in quali invece di accelerare. Farai anche caso alle risorse che sai tirare fuori nelle fasi di rallentamento e ai talenti che esprimi nelle fasi di accelerazione.

Come fare la mappatura?

Ora veniamo proprio al sodo della questione: come mappare il ciclo mestruale?

Come ti dicevo, un ciclo mestruale inizia con il primo giorno in cui compare il flusso mestruale, o sanguinamento, e termina il giorno che precede la mestruazione successiva. Dal punto di vista fisiologico, un ciclo può durare di solito dai 26 ai 35 giorni. In quel lasso di tempo non si può ancora parlare di “flusso irregolare” o “ritardo”.

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Puoi avere cicli più lunghi o cicli più brevi. Inoltre, a seconda dell’età che stai vivendo, possono subentrare dei cambiamenti. Premettendo che è sempre importante essere seguite da un medico specializzato e che questo articolo non vuole in alcun modo sostituirsi al consulto o al parere di un medico esperto, ai fini della mappatura e di questa lettura è importante che tu rifletta sul significato che attribuisci alle tue fasi e su come ti fanno sentire.

La scrittura della mappatura può diventare un bellissimo momento di crescita personale e professionale e di pianificazione dei tuoi progetti di vita e di business

Capisco però anche che la vita a volte ci lascia poco spazio per noi stesse. Ecco perché ho deciso di lasciarti ben due versioni: una per i momenti in cui hai tempo e desideri dedicarti di più a te stessa (che in ogni caso non ti prenderà più di 10 minuti al giorno) e una per i momenti in cui non avrai tempo o non avrai voglia.

A seconda della giornata in cui ti trovi, potrai scegliere quale versione utilizzare.

Non c’è una regola precisa per mappare il ciclo mestruale: con il tempo troverai la tua versione unica e il tuo modo di mapparti.

Con questo articolo vorrei lasciarti qualche suggerimento per iniziare a sperimentare questo lavoro. Sentiti libera di modificarlo secondo il tuo sentire. Con il tempo potrai confrontare le mappature dei mesi passati e trovare la ripetizione dei tuoi andamenti interiori.

Versione 1: quando hai tempo per te

Per iniziare questo viaggio prendi un quaderno o un’agenda. Fatti un piccolo regalo di buon augurio. Come ti accennavo prima, per riuscire a sfruttare al meglio la potenza di questo strumento, ti consiglio di prenderti 10 minuti ogni sera per rivedere com’è andata la giornata. Potresti farlo magari prima di andare a dormire bevendo una tisana rilassante.

Sulla pagina del giorno annota gli elementi di seguito elencati. Puoi soffermarti su tutti oppure solo su quelli che senti più affini a te. Per ogni elemento puoi usare una parola, un’emozione, un colore, una faccina buffa… insomma ciò che senti più in accordo con te stessa:

  • Il giorno del ciclo mestruale (ricorda che il primo giorno è il giorno del sanguinamento, e così via)
  • La fase lunare del giorno (puoi facilmente trovarla su internet se non la conosci)
  • Il tuo livello di concentrazione nella giornata (hai fatto fatica a concentrarti oppure eri molto focalizzata?)
  • La tua proprietà di linguaggio (facevi fatica ad esprimerti?)
  • Quali tipi di ragionamento venivano fuori più spesso?
  • Il tuo livello di chiarezza mentale
  • Il tuo livello di comprensione delle questioni e di ciò che comunicavano gli altri
  • L’emozione predominante della giornata? (una o più emozioni)
  • Hai avuto sbalzi d’umore? Di che tipo?
  • I tuoi pensieri erano positivi o negativi?
  • Il tuo livello di tolleranza nei confronti degli altri e del mondo esterno
  • Quali attività hai/avresti preferito svolgere? E quali invece avresti evitato?
  • Il tuo livello di intuizione e di connessione alla tua voce interiore
  • Che tipo di sogni hai fatto?
  • La tua capacità di meditazione (se la pratichi)
  • Il tuo livello di energia: era alta o bassa?
  • Il tuo bisogno (o meno) di conferme esterne, di attenzioni e di contatto fisico
  • Il tuo livello di sicurezza interiore e la sensazione di intraprendenza che hai percepito
  • Il tuo livello di stress e il tuo livello di tolleranza ad esso
  • Il tuo livello di socialità: quanta voglia avevi di relazionarti con gli altri?
  • I tuoi cambiamenti fisici: ci sono stati dei disturbi connessi alla tua ciclicità? Quali livelli di dolore hai vissuto nella giornata?
  • Il tuo livello di erotismo e di autoerotismo: altro tabù… ma a noi piace scardinare i tabù no?! La conoscenza di sé e l’amore per sé stesse passa anche attraverso questa tematica
  • Quanto hai voglia/necessità di andare in profondità oppure di vivere con leggerezza
  • Il tuo livello di forza fisica
  • Come ti sei vestita? Che tipo di abbigliamento hai/avresti preferito indossare? Che colori hai/avresti preferito indossare?
  • Se ti guardi allo specchio come ti vedi? Che sensazioni ed emozioni provi?

Versione 2: quando non hai tempo per te o non hai voglia

Capiterà che la vita si metterà di traverso. Capiteranno momenti che non avrai tempo neanche di farti una doccia, figuriamoci la mappatura! O, semplicemente, ci saranno momenti in cui non avrai la minima voglia di farla.

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Come sempre non ti giudicare. Accogli anche questi momenti.

Per non perdere del tutto il lavoro che stai facendo interrompendolo, in queste giornate potresti utilizzare uno di questi stratagemmi, alternativi tra loro, che ho personalmente testato, fermo restando che sarà sempre importante segnare il giorno del ciclo mestruale in cui sei (o la fase lunare se non mestrui, come vedremo dopo):

  • Puoi fare una “mappatura ridotta”: concentrarti solo su un alcuni degli elementi sopra indicati, prediligendo quelli che senti di più o sono più importanti per te;
  • Mandati un audio WhatsApp in cui annoti come ti sei sentita. Basta anche solo una parola, un colore, o un’emozione. Quando avrai più tempo, trascriverai questi messaggi sul tuo diario;
  • Scrivi nel tuo diario una parola riepilogativa della giornata;
  • Sul diario disegna una faccina riepilogativa della giornata;

Questi sono solo alcuni spunti. Ti invito a sperimentare e a trovare il tuo metodo unico e personale.

La bellezza (e a volte la difficoltà) della mappatura è che sarà uno spazio in cui potrai mostrarti per come sei e per come ti senti davvero, senza mentire. Tornerai in contatto con la tua autenticità, scoprendo ciò di cui hai davvero bisogno e cosa vuoi davvero.

Infondo, è solo conoscendoti profondamente che potrai portare quel cambiamento nella tua vita che desideri tanto, che sia un cambiamento professionale o un cambio di stile di vita.

E se non ho la mestruazione?

Puoi fare la mappatura anche se non stai mestruando. Se ti trovi in uno stato di amenorrea (cioè assenza del ciclo mestruale, e può definirsi tale un’assenza che perdura da almeno sei mesi), o se stai allattando o sei in premenopausa o in menopausa, puoi comunque mapparti quotidianamente annotando come ti senti.

In questo caso, potrai porre l’attenzione sulla fase lunare e provare a connetterti con il ciclo lunare di 28 giorni.

Potrai, quindi, utilizzare sempre una delle due versioni, lasciando solo da parte il dato sulla fase mestruale.

Infatti, come ti accennavo prima, la ciclicità è parte di noi e della Terra su cui viviamo.

Il potere della mappatura

Come avrai capito, grazie alla gestione della mappatura riuscirai a comprendere come organizzare meglio la tua vita. Infatti, confrontando le mappature tra i diversi cicli, potrai vedere quali sono gli andamenti che si ripetono.

Non solo, ma può diventare un ottimo strumento che ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi, professionali e di vita, e a migliorare le tue relazioni. Non da ultimo, è uno strumento portentoso per mappare i tuoi talenti e le tue potenzialità.

Sì, perché nel momento in cui riesci ad individuare i tuoi punti di forza in una determinata fase insieme ai tuoi punti di debolezza potrai sfruttare al meglio le tue potenzialità, fare scelte più efficaci, comunicare meglio i tuoi bisogni alle persone ed essere addirittura più produttiva.

E chi ti ferma più a quel punto? Se vuoi rimanere aggiornata su questi temi iscriviti alla newsletter di Accademia Orme di Luna e, inoltre, seguimi su Instagram e scrivimi per farmi sapere come va la tua mappatura.

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